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    December 25

    auguri di buon compleanno, gran porco.

    Guardo spesso la televisione e leggo i giornali, grato ad essi di collegarmi al mondo, alla vita che ho amato e amo moltissimo.
    Ma con la crescente e amara impressione che io stesso vada perdendo la voglia di dar forma al mondo, coperto com'è dalle immagini e dal frastuono che sommergono la vita. La rendono incomprensibile, rumori di fondo ritmati come versi beluini in arrivo da antiche barbarie.
    Io non so rassegnarmi a tutto questo. Non lo so fare.
    Dicono: almeno la mediocrità è comoda, riposante. Ma a viverci dentro dalla mattina alla sera diventa come uno di quegli abiti vecchi che sanno di fumo o di naftalina.
    December 02

    questo è un titolo

    c'è ancora dentro di me, nascosta da qualche parte, la voglia di voler chiedere a qualcuno, di voler ostinatamente cercare un qualsiasi scopo preciso e definito. Una sciocca pazzia, una mostruosità irresponsabile. E sarebbe bello tornare con la mente a tanti anni fa e sentirmi nuovamente dire dai saggi anziani del mio paese: "Che preoccupazioni vuoi avere tu? sei un bambino, devi ancora crescere".
     
    si sbagliavano. si sbagliano. Io non ero un bambino, non sono giovane. Probabilmente non posso permettermi il lusso di essere anarchico, di vivere per un ideale indicibile, al di fuori dei discorsi convenzionali di tutti i giorni sulle tendine da mettere in cucina. non so. Io so solo che la mia felicità non è qui, non è di questo mondo.
     
    o forse è troppo presto per dirlo. Se non è stoltezza la speranza di un'altra Storia dopo di questa (la Storia con la cosiddetta S maiuscola) e, finito questo, di un altro uomo. è stupido pensare ai luoghi della propria anima? è lecito pensare di voler condurre la propria vita come meglio si crede? strada sbarrata da domande banali.
    certo mio caro, come no. come no.
    August 04

    Canzone quasi d'amore

    Non starò più a cercare parole che non trovo
    per dirti cose vecchie con il vestito nuovo,
    per raccontarti il vuoto che, al solito, ho di dentro
    e partorire il topo vivendo sui ricordi, giocando coi miei giorni, col tempo...

    O forse vuoi che dica che ho i capelli più corti
    o che per le mie navi son quasi chiusi i porti;
    io parlo sempre tanto, ma non ho ancora fedi,
    non voglio menar vanto di me o della mia vita costretta come dita dei piedi...

    Queste cose le sai perchè siam tutti uguali
    e moriamo ogni giorno dei medesimi mali,
    perchè siam tutti soli ed è nostro destino
    tentare goffi voli d' azione o di parola,
    volando come vola il tacchino...

    Non posso farci niente e tu puoi fare meno,
    sono vecchio d' orgoglio, mi commuove il tuo seno
    e di questa parola io quasi mi vergogno,
    ma c'è una vita sola, non ne sprechiamo niente in tributi alla gente o al sogno...

    Le sere sono uguali, ma ogni sera è diversa
    e quasi non ti accorgi dell' energia dispersa
    a ricercare i visi che ti han dimenticato
    vestendo abiti lisi, buoni ad ogni evenienza, inseguendo la scienza o il peccato...

    Tutto questo lo sai e sai dove comincia
    la grazia o il tedio a morte del vivere in provincia
    perchè siam tutti uguali, siamo cattivi e buoni
    e abbiam gli stessi mali, siamo vigliacchi e fieri,
    saggi, falsi, sinceri... coglioni!

    Ma dove te ne andrai? Ma dove sei già andata?
    Ti dono, se vorrai, questa noia già usata:
    tienila in mia memoria, ma non è un capitale,
    ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto, che la noia di un altro non vale...

    D' altra parte, lo vedi, scrivo ancora canzoni
    e pago la mia casa, pago le mie illusioni,
    fingo d' aver capito che vivere è incontrarsi,
    aver sonno, appetito, far dei figli, mangiare,
    bere, leggere, amare... grattarsi!
    June 29

    In your room

     
     
    In your room
    Where souls disappear
    Only you exist here
    Will you lead me to your armchair
    Or leave me lying here
    Your favourite innocence
    Your favourite prize
    Your favourite smile
    Your favourite slave

    I'm hanging on your words
    Living on your breath
    Feeling with your skin
    Will I always be here

     

     

    Listening to Depeche Mode, "In Your Room"


     
    April 09

    A sangue freddo

    La vita non è breve come dicono tutti. La vita è lunga. Inspiegabilmente lunga. Eppure non si trova nemmeno il tempo per scrivere qualcosa di decente. Voglia incontrollabile di bestemmiare. Maledire il mondo intero. Perchè ti sei dimenticato cosa significa stare sereni a leggere un giornale sotto la veranda e sbadigliare felicemente sotto un pallido sole che si avvia al tramonto. Immagine che sembra retorica perchè considerata invenzione per menti frivole e romantiche al punto giusto. E non trovarti la scusa che sono stati gli altri a fartelo dimenticare. No. Tu non sei romantico, non sei idealista, non sei mai stato uno che crede nell'amore. L'amore che salva il mondo, che lo tiene insieme. Al massimo è il vomito che tiene tutto attaccato. Come fosse un puzzle costruito male. Una casa fatiscente che aspetta solo di essere abbattuta da un alito di vento. L'ultimo. Poi basta. Le luci si spengono e i suonatori se ne vanno. Diamo loro la buonanotte cercando un modo per dormire ed essere felici proprio perchè si è felici. Bel guaio. Adesso come la mettiamo? Chiudersi in meditazione e aspettare un' illuminazione divina. Dio sbadiglia quando ti fermi a pensare. Forse se la ride pure, chissà. Perciò la gente preferisce parlare. E complicarsi la vita con inutili congetture. Prendi il fucile e spara. A sangue freddo. Senza pensarci. Oggi è il compleanno di Baudelaire. Leggerò poesie di Byron per tutto il giorno. Mi piace pensare che si incazzi!
    March 18

    c'est la vie

    Ebbene si. Caro occupante dell'auto di fianco alla mia mentre siamo imbottigliati nel traffico di via Luca Giordano. Non mi vergogno di cantare con quanta voce ho in corpo ogni singolo verso di una canzone dei depeche mode. Io guido cantando, qualche cosa da ridire sulla mia condotta esistenziale? Signorina, non si buttano le cartacce sul marciapiedi. E di fronte a me perdipiù. Spero non toglieranno mai i rifiuti dalle strade, signorina. Lo spero per gente come lei. La quale merita solo di essere sommersa dalle proprie feci. Per carità, smettela di urlare a squarciagola sui vostri motorini mentre cerco di scegliere quale dvd comprare. Almeno, caro il mio scarto di protobionte, avessi qualcosa di intelligente da dire invece di limitarti ad urlare ad un misterioso "pascààààààà". Ah, almeno non abbiate frasi ingiuriose verso il sottoscritto quando non rispettate una precedenza. Cazzo, avete visto come reagisco. Ma chi ve lo fa fare, dico io?
     
    Io da grande voglio fare lo spartano
     
     
     
     
    March 11

    Viaggi

    La salute non analizza se stessa e neppure si guarda allo specchio. Solo noi malati sappiamo qualche cosa di noi stessi.
     
     
     
     
    è vero. Mi ricordo di quella volta che sentii suonare Mozart in un teatro di Praga. Lui non aveva bisogno di qualcuno che gli insegnasse a suonare. Era di notte. Una notte strana e nebbiosa che non mi permetteva di distinguere le ombre che avevo di fronte. Sentivo chiaro lo scorrere del ruscello del diavolo al di sotto del Ponte Carlo, con la sua schiera di santi ed eroi a vegliare paziente su di esso. Si, quella notte me la ricordo bene perchè faceva anche molto freddo. E fu allora che io vidi cose che non esistevano. Cose al di fuori della mia stessa immaginazione. erano le stelle a coprire le nuvole. Il paesaggio che copriva la nebbia. Ed io non ero mai stato così incerto sul da farsi. Su quale strada prendere. Perchè niente mi riusciva così bene come il sentirmi smarrito.
     
    March 10

    Ulteriori prese di coscienza

    Perchè non ti leghi un materasso dietro la schiena? Così sei pronta da scopare quando ne hai voglia!
     
    I guerrieri della notte è un grande film
    March 08

    Otto marzo

     
    Auguri a tutte le Tonne!
     
     
     
    March 07

    Everything you know is wrong

    beLIEve
     
     
    It's no secret that a friend is someone who lets you help
     
     
     
    We crossed the line                       
     
     
    Mofo
    Death
    Scissors
    A man will beg
    A man will crawl
     
     
    It's no secret that the stars are falling from the sky
     
     
     
    There's a lot of things
    If I could I'd rearrange 

    Manifesto programmatico

    Si, in effetti questo blog tende al triste (crepuscolare, nel gergo di noi gente di un certo livello). Forse è per tale motivo che la gente tende a rifuggirlo come la peste bubbonica. Pure sto colore tutto grigionerobiancosporco. Bisogna risollevare le sorti, dimostrare che siamo qui anche per divertirci, ubriacarci, drogarci, fare l'amore e via discorrendo. D'altronde siamo giovani, santo iddio. Orbene, decisione mia fu quella di approntare un manifesto del "politicamente scorretto".
     
    1. Non metterti mai alla guida se non hai un tasso alcoolico adeguatamente alto nelle vene.
     
    2. Il sesso va fatto sempre senza preservativo o altre scomode protezioni di sorta. Al massimo costringete la vostra ragazza a prendere la pillola. Ma poi non lamentatevi se la vedrete gonfiarsi come un dirigibile d'inizio novecento.
     
    3. Ai colloqui di lavoro oppure agli esami universitari si va solo previa assunzione di almeno cinque diversi allucinogeni.
     
    4. il/la tuo/a ragazza ti ha piantato? Piantalo/a anche tu. In gola possibilmente. Vedi ultimo film di Burton per ulteriori delucidazioni.
     
    5. Se è una scatola contenente un tubo catodico o un pratico schermo al plasma a dirti come e cosa devi pensare, allora forse è il caso di meditare alle molteplici funzioni che un arma contundente può assolvere sulla tua persona.
     
    6. L'omicidio NON è un reato. Specialmente il tuo.
     
    7. Non fumare. Tranne quando sei nei pressi di donne incinte o di soggetti in preda a crisi di asma.
     
    8. Il sesso è osceno solo se NON fatto in luogo pubblico.
     
    9. E' inutile. Puoi anche avere la tessera del partito comunista. Puoi anche leggere Bakunin. Puoi anche ascoltare Guccini, partecipare a manifestazioni e scioperi. Se sei un precario non conti un cazzo. Quasi come uno studente di scienze della comunicazione.
     
    10. Se stai a grattarti le palle dalla mattina alla sera, quando poi vai ad ubriacarti con gli amici, non credere di essere un parassita. Sei la persona più saggia del mondo. In alternativa, invece di grattartele a casa tua davanti a messenger, potresti farlo facendoti eleggere da qualche parte.
     
     
    Si, avevo detto che volevo essere allegro. Si, lo so che non avete riso. Vabbè, ma sono anche le due di notte. E poi che volete da uno come me? Avanti, lasciamo perdere. Dai prossimi interventi si ritorna ad uno stile afterhours, non temete.
    February 28

    febbraio

    Bene. Tutto avrà un nuovo inizio. Tutto. Forse diverso, forse identico o solo simile ai tanti inizi che si sono succeduti. Non so. So solo che, come Gary Oldman in Leon, adoro questi piccoli momenti di quiete prima della tempesta. Oh si, adesso tutto scorre. C'è chi aspetta un concerto dei Cure, chi attende con impazienza di vedere l'ultimo dei Coen, chi cerca telecamere nuove e biglietti per Il Bellini alla galleria Umberto senza trovare nulla di tutto ciò (perdipiù scendendo con la funicolare), chi scrive tesi politiche e chi cervellotiche, chi è in trepidazione per il suo spettacolo teatrale, chi vede il festival di sanremo solo perchè vedendo Tricarico ti accorgi che la tua vita non è poi così terribile come sembra. Un equilibrio instabile (non dico un caos calmo per non essere tacciato di banalità, ma l'espressione rende appieno l'idea). Bene. Tutto sembra fermo ma un niente farà scorrere le acque paludose e stagnanti. Qualcosa è cambiato. Qualcosa di grosso. Niente più scuse. Niente più lacrime. Niente più dolori fisici del cazzo (!!!!!!!!!). Parlate con me. Vi farà bene.
    February 19

    Running to stand still

    And so she woke up
    Woke up from where she was
    Lying still
    Said I gotta do something
    About where I'm going, yeah


    Step on a steam train
    Step out of the driving rain, maybe
    Run from the darkness in the night
    Singing ha, ah la la la de day
    Ah la la la de day
    Ha la la de day


    Sweet the sin
    Bitter taste in my mouth
    I see seven towers
    But I only see one way out


    You got to cry without weeping
    Talk without speaking
    Scream without raising your voice
    You know I took the poison
    From the poison stream
    Then I floated out of here
    Singing...ha la la la de day
    Ha la la la de day
    Ha la la de day
    Ha la la de day...


    She runs through the streets
    With her eyes painted red
    Under black belly of cloud in the rain
    In through a doorway she brings to me
    White gold and pearls stolen from the sea
    She is raging
    She is raging
    And a storm blows up in her eyes
    She will...


    Suffer the needle chill
    She's running to stand...


    Still.


    She's running...
    She's running...
    I'm running...
    She's running to stand still
    She's running...

     

    E così lei si alzò
    Da dove stava distesa immobile
    Disse dobbiamo fare qualcosa
    A proposito di dove stiamo andando
    Saltare su di un treno a vapore
    Uscire dalla pioggia che ci sospinge
    Magari scappare dalle tenebre nella notte
    Cantando Ha La La La Di Dei
    Cantando Ha La La La Di Dei
    Dolce il peccato
    Ma amaro il sapore nella mia bocca
    Vedo sette torri

    Ma vedo solo una via d'uscita
    Tu devi piangere senza versare lacrime
    Esprimerti senza parlare
    Urlare senza alzare la voce, lo sai
    Io presi il veleno, dal torrente avvelenato
    Poi volai fuori di qui
    Cantando Ha La La La De Day
    Cantando Ha La La La De Day
    Lei corre per le strade
    Con i suoi occhi colorati di rosso
    Sotto il ventre nero di una nuvola nella pioggia
    Attraverso un ingresso mi porta
    Oro bianco e perle rubate dal mare
    Si sta arrabbiando
    Si sta arrabbiando, e la tempesta esplode nei suoi occhi
    Lei patirà il gelo dell'ago
    Lei sta correndo per restare ferma

    Listening to U2, "Running to stand still"

     

    lo so che sto postando una quantità industriale di canzoni degli U2. Però questa merita. O no?


    February 16

    A volte non puoi farcela da solo (anche se il titolo inglese degli u2 fa più figo)

    Who's to know when the time has come around
    Don't want to see you cry
    I know that this is not goodbye
    It's summer, I can taste the salty sea
    There's a kite blowing out of control on the breeze
    I wonder what's gonna happen to you
    You wonder what has happened to me
    I'm a man
    I'm not a child
    A man who sees
    The shadow behind your eyes

    Listening to "Kite", U2

     

    Quante volte le ho sentite

    le parole della verità

    quante volte le ho credute

    l'unica fottuta realtà

    e ora giro per locali

    mi stupisce la puntualità

    delle mode musicali

    giro come un disco non mi fermo mai

    Listening to "La moda del lento", Baustelle

     

    Feci per sollevarla ma lei mi si aggrappò forte e a me non rimase altro che cercare di consolarla. Ero goffo, inadeguato, e lei era troppo presa dal suo delirio perchè potessi aiutarla, ma non mi diedi per vinto. Ricominciò a parlare delle sue ferite che le avevano rovinato la vita, distruggendo l'amore prima ancora che arrivasse, spingendo suo marito nelle braccia di un'altra, e a me sembrava tutto incomprensibile perchè lei era davvero bella, non aveva menomazioni e non era sfigurata, e c'erano un sacco di uomini che avrebbero voluto amarla. (...)  Non preoccuparti e smettila di piangere. Vedrai che passerà, ne sono certo!

    Reading to John Fante, "Chiedi alla polvere"

     

    è vero. Forse è stupido affidare i propri pensieri alle parole di altri. D'altronde vedo che su questo blog ha scritto L'IO in persona, quindi impallidirò leggermente. Comunque stralci di vita. E di passioni. Buonanotte va.


    February 14

    Amico fragile

    Evaporato in una nuvola rossa
    in una delle molte feritoie della notte
    con un bisogno d'attenzione e d'amore
    troppo, "Se mi vuoi bene piangi "
    per essere corrisposti,

    valeva la pena divertirvi le serate estive
    con un semplicissimo "Mi ricordo":
    per osservarvi affittare un chilo d'era
    ai contadini in pensione e alle loro donne
    e regalare a piene mani oceani
    ed altre ed altre onde ai marinai in servizio,
    fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
    senza rimpiangere la mia credulità
    perché già dalla prima trincea
    ero più curioso di voi,
    ero molto più curioso di voi.


    E poi sorpreso dai vostri "Come sta"
    meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
    tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
    se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"
    "Lo sa che io ho perduto due figli"
    "Signora lei è una donna piuttosto distratta."
    E ancora ucciso dalla vostra cortesia
    nell'ora in cui un mio sogno
    ballerina di seconda fila,
    agitava per chissà quale avvenire
    il suo presente di seni enormi
    e il suo cesareo fresco,
    pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
    debba in qualche modo incominciare una chitarra.

    E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
    mi sentivo meno stanco di voi
    ero molto meno stanco di voi.

    Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
    fino a farle spalancarsi la bocca.
    Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
    di parlare ancora male e ad alta voce di me.
    Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
    con una scatola di legno che dicesse perderemo.
    Potevo chiedere come si chiama il vostro cane
    Il mio è un po' di tempo che si chiama Libero.
    Potevo assumere un cannibale al giorno
    per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
    Potevo attraversare litri e litri di corallo
    per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

    E mai che mi sia venuto in mente,
    di essere più ubriaco di voi
    di essere molto più ubriaco di voi.
    February 12

    Due personcine perbene

    "Claudio ed Enrico, in quanto tali ma soprattutto arrivati a questo punto, non si sentono di poter garantire più nulla a nessuno!"

    Fine...?

    Le stelle.
    Quando tu guarderai in cielo la notte, visto che io abiterò in una di esse. Visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu sola, delle stelle che sanno ridere. Quando ti sarai consolata sarai contenta di avermi conosciuto. Sarai sempre a me vicina. E aprirai a volte la finestra. E guardando il cielo dirai: Si. Le stelle mi fanno sempre ridere.
     
    Reading to "Il piccolo principe", Antoine de Saint-Exupèry
     
     
    February 09

    Domenico's wisdom

     
    "Tu hai un problema grave: non sopporti i cretini!"
    January 27

    Prese di coscienza

     
    One of these days I'm going to cut you into little pieces
     
     
     
     
     
    Questi qui si che avevano capito tutto.
     
     
     
    December 10

    Miracle Drug

    I want to trip inside your head
    Spend the day there…
    To hear the things you haven’t said
    And see what you might see

    I want to hear you when you call
    Do you feel anything at all?
    I want to see your thoughts take shape
    And walk right out

    Freedom has a scent
    Like the top of a new born baby’s head

    The songs are in your eyes
    I see them when you smile
    I’ve had enough I’m not giving up
    On a miracle drug

    Listening to U2, "Miracle Drug"

    4 di notte a 60 chilometri da casa...

    ma che importa?