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February 16 A volte non puoi farcela da solo (anche se il titolo inglese degli u2 fa più figo)Who's to know when the time has come around
Don't want to see you cry I know that this is not goodbye It's summer, I can taste the salty sea There's a kite blowing out of control on the breeze I wonder what's gonna happen to you You wonder what has happened to me I'm a man I'm not a child A man who sees The shadow behind your eyes Listening to "Kite", U2
Quante volte le ho sentite le parole della verità quante volte le ho credute l'unica fottuta realtà e ora giro per locali mi stupisce la puntualità delle mode musicali giro come un disco non mi fermo mai Listening to "La moda del lento", Baustelle
Feci per sollevarla ma lei mi si aggrappò forte e a me non rimase altro che cercare di consolarla. Ero goffo, inadeguato, e lei era troppo presa dal suo delirio perchè potessi aiutarla, ma non mi diedi per vinto. Ricominciò a parlare delle sue ferite che le avevano rovinato la vita, distruggendo l'amore prima ancora che arrivasse, spingendo suo marito nelle braccia di un'altra, e a me sembrava tutto incomprensibile perchè lei era davvero bella, non aveva menomazioni e non era sfigurata, e c'erano un sacco di uomini che avrebbero voluto amarla. (...) Non preoccuparti e smettila di piangere. Vedrai che passerà, ne sono certo! Reading to John Fante, "Chiedi alla polvere"
è vero. Forse è stupido affidare i propri pensieri alle parole di altri. D'altronde vedo che su questo blog ha scritto L'IO in persona, quindi impallidirò leggermente. Comunque stralci di vita. E di passioni. Buonanotte va. February 14 Amico fragileEvaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte con un bisogno d'attenzione e d'amore troppo, "Se mi vuoi bene piangi " per essere corrisposti, valeva la pena divertirvi le serate estive con un semplicissimo "Mi ricordo": per osservarvi affittare un chilo d'era ai contadini in pensione e alle loro donne e regalare a piene mani oceani ed altre ed altre onde ai marinai in servizio, fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli senza rimpiangere la mia credulità perché già dalla prima trincea ero più curioso di voi, ero molto più curioso di voi. E poi sorpreso dai vostri "Come sta" meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci, tipo "Come ti senti amico, amico fragile, se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te" "Lo sa che io ho perduto due figli" "Signora lei è una donna piuttosto distratta." E ancora ucciso dalla vostra cortesia nell'ora in cui un mio sogno ballerina di seconda fila, agitava per chissà quale avvenire il suo presente di seni enormi e il suo cesareo fresco, pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra. E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci, mi sentivo meno stanco di voi ero molto meno stanco di voi. Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta fino a farle spalancarsi la bocca. Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli di parlare ancora male e ad alta voce di me. Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo con una scatola di legno che dicesse perderemo. Potevo chiedere come si chiama il vostro cane Il mio è un po' di tempo che si chiama Libero. Potevo assumere un cannibale al giorno per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle. Potevo attraversare litri e litri di corallo per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci. E mai che mi sia venuto in mente, di essere più ubriaco di voi di essere molto più ubriaco di voi. February 12 Due personcine perbene"Claudio ed Enrico, in quanto tali ma soprattutto arrivati a questo punto, non si sentono di poter garantire più nulla a nessuno!" Fine...?Le stelle.
Quando tu guarderai in cielo la notte, visto che io abiterò in una di esse. Visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu sola, delle stelle che sanno ridere. Quando ti sarai consolata sarai contenta di avermi conosciuto. Sarai sempre a me vicina. E aprirai a volte la finestra. E guardando il cielo dirai: Si. Le stelle mi fanno sempre ridere.
Reading to "Il piccolo principe", Antoine de Saint-Exupèry
January 27 Prese di coscienzaOne of these days I'm going to cut you into little pieces
![]() Questi qui si che avevano capito tutto.
December 10 Miracle DrugI want to trip inside your head
Spend the day there… To hear the things you haven’t said And see what you might see I want to hear you when you call Do you feel anything at all? I want to see your thoughts take shape And walk right out Freedom has a scent Like the top of a new born baby’s head The songs are in your eyes I see them when you smile I’ve had enough I’m not giving up On a miracle drug Listening to U2, "Miracle Drug" 4 di notte a 60 chilometri da casa... ma che importa?
December 08 Amore?Tomàs si diceva: fare l'amore con una donna e dormire con una donna sono due passioni non solo diverse ma anche opposte. L'amore non si manifesta col desiderio di fare l'amore (desiderio che si applica ad una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica a un'unica donna). Reading to Milan Kundera, "L'insostenibile leggerezza dell'essere" October 28 Tipi straniSe tu penserai, se giudicherai
Da buon borghese
Li condannerai a cinquemila anni
Più le spese
Ma se capirai, se li cercherai
Fino in fondo
Se non sono gigli son pur sempre figli
Vittime di questo mondo
![]() ![]() ![]() ![]() Listening to "La città vecchia", Fabrizio De Andrè
October 08 Mie piccole ieneL'autista che ti guida ha una sola mano,
ma vede cio che credi invisibile. Nel tuo piccolo mondo fra piccole iene anche il sole sorge solo se conviene. Fra piccole iene, solo se conviene, mia piccola iena, solo se conviene. L'amore rende soli, ma è ben più doloroso se per nemici e amici non sei più pericoloso. La testa è così piena che non pensi più. Ti si aprono le gambe oppure le hai aperte tu? Aiutami a trovare qualcosa di pulito! Uccidi ma non vuoi morire, Uccidi ma non vuoi morire. Fra piccole iene, solo se conviene. Mia piccola iena, solo se conviene. Non puoi scordare dove son state le tue labbra sai già come sarà, ma non sai più chi sei... La testa è così piena, non riesci più a pensare che anche senza te si possa ancora respirare! listening to Ballata per la mia piccola iena, Afterhours September 18 campagna di recupero moraleQuesto blog deve diventare un blog di impegno CIVILE e soprattutto MORALE!!!
Accogliendo l'assennato discorso del cardinal Bagnasco, presidente della CEI, che lamenta un'evidente deriva morale dei comportamenti, ho deciso di donare, seppur nel mio piccolo, il mio contributo alla causa! Anzitutto bisogna partire, a mio avviso, da una decisa campagna contro il fumo, vizio tra i più deprecabili e moralmente inaccettabili. Vi esorto a non sottovalutarne i pericoli, illustrati efficacemente dalla foto di cui sotto!
![]() un' immagine vale più di mille parole. pensa alla tua salute. September 11 Un piccolo uomoQuesta è una piccola storia. La piccola storia di un piccolo uomo che credeva d'aver capito tutto e invece non aveva capito niente. Un classico. Egli andava a dormire tutte le notti, sereno e in pace con se stesso, felice del fatto di aver tanta gente intorno a cui voler bene. Quando ascoltava tutti quei discorsi di amici che si abbandonavano, per un motivo o per un altro, lui non capiva. Non capiva proprio quali così gravi motivi potessero mai spingere due amici, amici veri, a mandarsi a quel paese. In un certo senso, questo piccolo uomo viveva ancora nella sua piccola illusione, nel suo mondo fatato dove accadeva solo ciò che era giusto. L'impatto con la realtà, però, non si fece certo attendere, prima o poi doveva arrivare. E arrivò. Da allora egli si chiese come facessero gli altri a dormire sereni e in pace con loro stessi. Si chiese: "quante porcherie sono in grado di sopportare gli uomini?". Ma la domanda è retorica, priva di risposta. Questa notte il piccolo uomo è seduto ancora in mezzo al letto a pensare. Si fa tante domande inutili, sul perchè e il percome delle cose. Di come sia bene non fidarsi più delle persone, anche di quelle che ti stanno vicino da una vita. "Sono le prime che ti pugnaleranno alle spalle" pensava lui. E allora decise di prendere lui l'iniziativa, per una volta in vita sua. "Si, questa è una buona notte per sognare. Sognare qualcosa di diverso." si alzò dal letto. "se vi ammazzassi vi darei troppa importanza. No. Siete meno di niente, e tornerete da soli nel nulla che siete." Si incamminò per la strada, nella notte fresca e stellata di metà settembre. camminò parecchio, faceva proprio finta di sapere dove andare. Sognò ancora una volta il suo piccolo mondo fatato. Ma non c'era più tempo nè spazio per quel tipo di sogni. camminò ancora a lungo, non sapeva più dov'era. Si sedette sul ciglio della strada e guardò i fari delle poche auto che passavano. Si guardò intorno, non scorgeva altro che case, asfalto, qualche lampione. Di esseri umani nemmeno l'ombra. Allora un piccolo sorriso si stampò sul suo volto. Si sentiva davvero il centro dell'universo, lì da solo seduto sul ciglio della strada. "si" disse "questa è davvero una buona notte per sognare" September 09 Pomeriggio di studio con Claudio GarganoPenso sia più che doveroso trascrivere momenti che altrimenti resterebbero fissati unicamente nella mente dei protagonisti che hanno vissuto un determinato momento. Il mio unico cruccio è che la parola scritta non può rendere appieno le espressione garganiche, ma ciò è irrilevante se paragonato all'immenso potenziale distruttivo che si cela in questa dimostrazione di pura follia.
"In te io vedo riflessa la mia schizofrenia"
Claudio ad Enrico durante una "pausa studio"
"sto sprofondando negli abissi della mia mente...iiiiiiiihhhuuuuuhhhhhhaaaaaaahhh"
Claudio mentre si lascia scivolare sotto il tavolo, con le palpebre rivolte verso l'alto. Momento di grande misticismo.
"aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaarrrggh aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhh uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuhhhh uuuuuuuuaaaaaaaaaahhh"
Claudio mentre simula un attacco mortale alla sua gola da parte del suo peluche a forma di caimano
"si vedeva già una certa insofferenza del nocera, il quale propugnava un ritorno alla vita agreste"
Claudio mentre discorre di separazioni artistiche
"ma meglio, peggio...sono categorie relative"
Claudio alla madre alla domanda "avete studiato meglio o peggio di ieri?"
July 22 La CuraTesserò i tuoi capelli come trame di un canto
Conosco le leggi del mondo e te farò dono
Supererò le correnti gravitazionali
Lo spazio e la luce per non farti invecchiare
listening to Franco Battiato, La Cura
avete mai letto oceano mare? lì c'è un tizio, tale professor Bartleboom, che sono anni che scrive lettere d'amore che conserva gelosamente in una scatola di legno. Solo per aspettare la donna a cui poterle finalmente regalare, un giorno. Chissà, magari noi non facciamo altro che far questo. Aspettiamo e intanto scriviamo. sperando di trovare la persona a cui poter dire "ti aspettavo". July 07 Delusione, forseCon i suoi scarsi segreti
Walter il mago si presenterà di nuovo qua
Ci fingeremo stupiti
Che non ci costa niente farlo sentire una star
Listening to Walter il mago, Luciano Ligabue
Sorprendente come alcune persone non cambino mai nell'ostentazione del proprio squallore interiore. Quanto son brave a recitare il loro ruolo di personcine sensibili. Invidiabile, davvero. June 26 MusicaLa verità è che io non ho amato
Quand'ero piccolo io non ho amato
E ora starò da solo a guardare l'aria del mare senza più tornare
E fermerò il tempo e lo spazio e con lo sguardo attento guarderò lontano niente
Listening to Francesco Tricarico, Musica June 25 delirium tremens notturnoUn giorno ti ucciderò La pistola al posto delle tue labbra E tutto tornerà come era prima
June 21 LetteraIo sdraiato sull'erba verde
fantastico piano sul mio passato ma l'eta'all'improvviso disperde quel che credevo e non sono stato come vedi tutto va liscio in questo mondo senza patemi in questa vita presa di striscio di svolgimento corretto ai temi dei miei entusiasmi durati poco dei tanti chiasmi filosofanti di storie tragiche nate per gioco troppo vicine o troppo distanti come vedi tutto e'consueto in questo ingorgo di vita e morte ma mi rattrista e io sono lieto di questa pista di voglie e sorte di questa rete troppo smagliata di queste mete li'da sognare di questa sete mai appagata di chi starnazza e non vuol volare UominiNon voglio cascate, Edel, ma la pace di un lago, non voglio querce ma betulle, e quelle montagne in fondo devono diventare colline, e il giorno un tramonto, il vento una brezza, le città paesi, i castelli giardini. E se proprio ci devono esser dei falchi, che almeno volino, e lontano.
Si ho capito. C'è solo una cosa: e gli uomini? (...)
Edel, c'è un modo di fare degli uomini che non facciano del male?
Se la deve essere chiesta anche Dio, questa, al momento buono. (...)
Se proprio ci devono essere degli uomini, che almeno volino, e lontano.
Reading to Alessandro Baricco, Oceano Mare |
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