Enrico's profileDark SidePhotosBlogLists Tools Help

Dark Side

Another blog in the web
December 25

auguri di buon compleanno, gran porco.

Guardo spesso la televisione e leggo i giornali, grato ad essi di collegarmi al mondo, alla vita che ho amato e amo moltissimo.
Ma con la crescente e amara impressione che io stesso vada perdendo la voglia di dar forma al mondo, coperto com'è dalle immagini e dal frastuono che sommergono la vita. La rendono incomprensibile, rumori di fondo ritmati come versi beluini in arrivo da antiche barbarie.
Io non so rassegnarmi a tutto questo. Non lo so fare.
Dicono: almeno la mediocrità è comoda, riposante. Ma a viverci dentro dalla mattina alla sera diventa come uno di quegli abiti vecchi che sanno di fumo o di naftalina.
December 02

questo è un titolo

c'è ancora dentro di me, nascosta da qualche parte, la voglia di voler chiedere a qualcuno, di voler ostinatamente cercare un qualsiasi scopo preciso e definito. Una sciocca pazzia, una mostruosità irresponsabile. E sarebbe bello tornare con la mente a tanti anni fa e sentirmi nuovamente dire dai saggi anziani del mio paese: "Che preoccupazioni vuoi avere tu? sei un bambino, devi ancora crescere".
 
si sbagliavano. si sbagliano. Io non ero un bambino, non sono giovane. Probabilmente non posso permettermi il lusso di essere anarchico, di vivere per un ideale indicibile, al di fuori dei discorsi convenzionali di tutti i giorni sulle tendine da mettere in cucina. non so. Io so solo che la mia felicità non è qui, non è di questo mondo.
 
o forse è troppo presto per dirlo. Se non è stoltezza la speranza di un'altra Storia dopo di questa (la Storia con la cosiddetta S maiuscola) e, finito questo, di un altro uomo. è stupido pensare ai luoghi della propria anima? è lecito pensare di voler condurre la propria vita come meglio si crede? strada sbarrata da domande banali.
certo mio caro, come no. come no.
August 04

Canzone quasi d'amore

Non starò più a cercare parole che non trovo
per dirti cose vecchie con il vestito nuovo,
per raccontarti il vuoto che, al solito, ho di dentro
e partorire il topo vivendo sui ricordi, giocando coi miei giorni, col tempo...

O forse vuoi che dica che ho i capelli più corti
o che per le mie navi son quasi chiusi i porti;
io parlo sempre tanto, ma non ho ancora fedi,
non voglio menar vanto di me o della mia vita costretta come dita dei piedi...

Queste cose le sai perchè siam tutti uguali
e moriamo ogni giorno dei medesimi mali,
perchè siam tutti soli ed è nostro destino
tentare goffi voli d' azione o di parola,
volando come vola il tacchino...

Non posso farci niente e tu puoi fare meno,
sono vecchio d' orgoglio, mi commuove il tuo seno
e di questa parola io quasi mi vergogno,
ma c'è una vita sola, non ne sprechiamo niente in tributi alla gente o al sogno...

Le sere sono uguali, ma ogni sera è diversa
e quasi non ti accorgi dell' energia dispersa
a ricercare i visi che ti han dimenticato
vestendo abiti lisi, buoni ad ogni evenienza, inseguendo la scienza o il peccato...

Tutto questo lo sai e sai dove comincia
la grazia o il tedio a morte del vivere in provincia
perchè siam tutti uguali, siamo cattivi e buoni
e abbiam gli stessi mali, siamo vigliacchi e fieri,
saggi, falsi, sinceri... coglioni!

Ma dove te ne andrai? Ma dove sei già andata?
Ti dono, se vorrai, questa noia già usata:
tienila in mia memoria, ma non è un capitale,
ti accorgerai da sola, nemmeno dopo tanto, che la noia di un altro non vale...

D' altra parte, lo vedi, scrivo ancora canzoni
e pago la mia casa, pago le mie illusioni,
fingo d' aver capito che vivere è incontrarsi,
aver sonno, appetito, far dei figli, mangiare,
bere, leggere, amare... grattarsi!
June 29

In your room

 
 
In your room
Where souls disappear
Only you exist here
Will you lead me to your armchair
Or leave me lying here
Your favourite innocence
Your favourite prize
Your favourite smile
Your favourite slave

I'm hanging on your words
Living on your breath
Feeling with your skin
Will I always be here

 

 

Listening to Depeche Mode, "In Your Room"


 
April 09

A sangue freddo

La vita non è breve come dicono tutti. La vita è lunga. Inspiegabilmente lunga. Eppure non si trova nemmeno il tempo per scrivere qualcosa di decente. Voglia incontrollabile di bestemmiare. Maledire il mondo intero. Perchè ti sei dimenticato cosa significa stare sereni a leggere un giornale sotto la veranda e sbadigliare felicemente sotto un pallido sole che si avvia al tramonto. Immagine che sembra retorica perchè considerata invenzione per menti frivole e romantiche al punto giusto. E non trovarti la scusa che sono stati gli altri a fartelo dimenticare. No. Tu non sei romantico, non sei idealista, non sei mai stato uno che crede nell'amore. L'amore che salva il mondo, che lo tiene insieme. Al massimo è il vomito che tiene tutto attaccato. Come fosse un puzzle costruito male. Una casa fatiscente che aspetta solo di essere abbattuta da un alito di vento. L'ultimo. Poi basta. Le luci si spengono e i suonatori se ne vanno. Diamo loro la buonanotte cercando un modo per dormire ed essere felici proprio perchè si è felici. Bel guaio. Adesso come la mettiamo? Chiudersi in meditazione e aspettare un' illuminazione divina. Dio sbadiglia quando ti fermi a pensare. Forse se la ride pure, chissà. Perciò la gente preferisce parlare. E complicarsi la vita con inutili congetture. Prendi il fucile e spara. A sangue freddo. Senza pensarci. Oggi è il compleanno di Baudelaire. Leggerò poesie di Byron per tutto il giorno. Mi piace pensare che si incazzi!
 

Enrico Nocera

Occupation
Location
Photo 1 of 14
No list items have been added yet.